Amrut Peated Cask Strength (62.8%, OB, 2014)

Amrut Peated Cask Strength (62.8%, OB, 2014)

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Qualche indizio su dove andrò in vacanza lo trovate in questa foto… Esatto, a gennaio mi catapulto nella fantastica provincia di Karnataka per qualche settimana. Tra un matrimonio indiano, meraviglie culinarie e culturali, natura spettacolare e (spero) relax, penso di metterci anche una bella visita alla distilleria di Bengaluru, che sono già super curioso! E per anticipare questa visitazza non posso che assaggiare questa miniatura dell’Amrut Peated Cask Strength! Ho già provato un Amrut Cask Strength e mi era piaciuto parecchio, quindi mi lecco i baffi per la versione torbata del malto indiano. Mentre Amrut coltiva localmente l’orzo necessario per la maggior parte della sua produzione, acquista l’orzo torbato direttamente dalla Scozia. Purtroppo non conosco le percentuali che costituiscono questo prodotto, ma in fondo posso semplicemente e cavallerescamente intonare il mio classico peana del checcefrega, andiamo a bere sta bomba. Continue reading “Amrut Peated Cask Strength (62.8%, OB, 2014)”

Nel frattempo al whisky festival #1: Whiskybase Gathering 2016

Nel frattempo al whisky festival #1: Whiskybase Gathering 2016

20161126_143209-01Come anticipato, ecco un breve resoconto della mia recente visita al primo Whiskybase Gathering. Come molti di voi improbabili lettori, ho recentemente partecipato anche all’ottimo Milano Whisky Festival, ma farne un resoconto qui, dato il mio alto livello di novellinismo e l’alta densità di blogger e di appassionati, mi sembrava ridondante quanto la campagna sul referendum. Ho scelto quindi di raccontare un evento più di nicchia cui, almeno dal Belpaese, era più complicato partecipare. Whiskybase è un sito conosciuto da tutti gli appassionati di malto, la più grande community e il più aggiornato database di whiskettini dell’Orbe Terracqueo. Vi si trova di tutto, da informazioni su whisky più mainstream di Johnny Depp, fino a descrizioni di imbottigliamenti più oscuri dell’antro di Gollum. Insomma, punto di riferimento per i whiskettari di tutto il mondo, Whiskybase, è anche un negozio di whisky, che esiste fisicamente tanto quanto il mio imperituro odio per gli Ewok. Si trova a Rotterdam e proprio nell’anseaticissima città il Whiskybase Shop ha avuto l’ottima idea di organizzare per la prima volta un suo proprio, nuovo e fiammeggiante whisky festival.

Accompagnato da un prode amico (che per comodità d’ora in poi chiamerò Jancarlo Magalli) che sopporta più di altri questa mia mal(t)atissima mania, ho deciso cogliere la proverbiale palla al balzo. Unendo il dilettevole (weekend nella ribalda capitale dei Paesi Bassi) al più dilettevole (whisky festival) ho dunque preso degli scontatissimi voli per Amsterdam e mi sento ora in dovere morale di inventare di sana pianta descrivere con parole mie il festival e i whiskettini lì provati.

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Amrut Cask Strength (61.8%, OB, 2011)

Amrut Cask Strength (61.8%, OB, 2011)

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Amrut Cask Strength, un mostro alcolico direttamente dal Subcontinente Indiano.

Il primo Amrut del blog è una bottiglia che comprai un po’ per caso, un po’ per curiosità verso questa distilleria esotica e non troppo conosciuta (da me). Avevo un buono regalatomi da conoscenti che sapevano della mia mania maltata, e quindi lo investii nella versione cask strength di questo whisky di Bangalore. La differenza geografica in realtà non è solo una curiosità da Trivial Pursuit: Amrut deve infatti far fronte a un problema non da poco rispetto alle distillerie scozzesi. Il caldissimo clima indiano. Ovviamente temperature più alte accelerano l’evaporazione del liquido e l’interazione del distillato col barile. L’influenza del barile durante la maturazione, quindi, a parità di tempo aumenta moltissimo rispetto ai cugini in kilt. Per ovviare a questi problemi, le menti ingegnose che governano la produzione del distillato indiano hanno escogitato diversi barbatrucchi per usare questa peculiare caratteristica climatica a loro vantaggio. In generale le edizioni di questo malto esotico sono ovviamente molto giovani (3 anni?): è finora impossibile trovare un Amrut con un’età superiore ai 10 anni, e anche questi sono esageratemente rari e impossibilmente costosi.  Continue reading “Amrut Cask Strength (61.8%, OB, 2011)”