Craigellachie 1994 (53.1%, CA, 2015)

Craigellachie 1994 (53.1%, CA, 2015)

Craigellachie
Craigellachie 1994-2015: a sx la bottiglia, immagine da Whiskybase

Un altro ottimo whisky dal nome impronunciabile. Craigellachie è il piccolo villaggio della Speyside dove questa distilleria si trova e da cui prende il nome. Due parole sulla distilleria, visto che è il primo Craigellachie che recensisco: costruita al tramonto del secolo decimonono, distilla allegramente whisky in un inestetico palazzone grigiobianco. Le distillerie d’altro canto sono spesso inestetici palazzoni a dire il vero, ma in fondo io di architettura ne capisco quanto Cersei Lannister di teoria economica. Su tale palazzone campeggia rosso e tonante il nome di John Dewar & Sons, la compagnia che la gestisce per conto del gruppo Bacardi. La distilleria fa uscire ogni anno una serie di imbottigliamenti ufficiali di 13, 17, 19 e 23 anni. In realtà la maggior parte del whisky prodotto qui va nel blended Dewar’s, come quello di altre distillerie che appartengono al gruppo (ad esempio Aberfeldy). Finita sta tiritera finalmente dedichiamoci a questo whisky. Non è giovanissimo, ha già i suoi ventun anni, ed è stato imbottigliato da quei buontemponi di Cadenhead, la società di imbottigliatori indipendenti più antica della Scozia. Fa parte della serie Wood Range – Wine Cask, in cui il whisky passa parte del tempo in botti che avevano contenuto del vino (ex-Sauternes in questo caso). Vi incuriosisce? Vi alletta? Vi ingolosisce? Continuate a leggere la recensione allora! Continue reading “Craigellachie 1994 (53.1%, CA, 2015)”