Highland Park 18 Y.O. (43%, OB, 2014)

Highland Park 18 Y.O. (43%, OB, 2014)

HP18
Highland Park 18. Earl Magnus approves this whisky.

Il 18 anni della linea primavera-estate-autunno-inverno di Highland Park è un grande classico. Fa parte del core range ed è un’espressione che da anni trova piuttosto concordi critici e consumatori nel lodare la qualità del prodotto imbottigliato dalla distilleria di Kirkwall. È apprezzato come una delle migliori espressioni OB (Original distillery Bottling) non di lusso anche per la consistenza della sua qualità nel corso degli anni, un po’ come è consistente il trash violento nel salotto di Barbara d’Urso. La torba usata per affumicare il malto proviene interamente dalle Orcadi e ha la particolarità di avere (ancora) meno componenti legnose di quella proveniente da Islay. Spiegherò questa differenza meglio in post apposito sulla torba. Per ora quindi diciamo solo che all men must die, ma almeno io morirò dopo aver bevuto questa bellezza.
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Highland Park 1999 (46%, vW, 2014)

Highland Park 1999 (46%, vW, 2014)

Copia di HP1999
Highland Park 1999. A sx la bottiglia come appare su Whiskybase.

L’Highland Park odierno è stato imbottigliato dai gagliardi ragazzoni della Ultimate Whisky Company, imbottigliatori indipendenti olandesi della famiglia van Wees. Selezionano barili dal 1994, e ogni anno rilasciano versioni single cask di solito con un buonissimo rapporto qualità prezzo. Una di queste è l’Highland Park di 14 anni che vado ad assaggiare oggi, distillato nell’ottobre del ’99 e imbottigliato nel maggio del 2014. Da questo barile (numero: 800171) sono state prodotte 288 bottiglie. Costa qualche dollaro in più del 12 anni OB (Original distillery Bottling), ma boia de’, è un single cask, ci sta. More on that later, andiamo ad Agua Caliente e beviamoci sto whisky.
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Highland Park 12 Y.O. (40%, OB, 2013)

Highland Park 12 Y.O. (40%, OB, 2013)

P1000831
Highland Park 12. Un vichinghino da Kirkwall.

Highland Park è stata una delle distillerie che ho visitato durante il mio primo viaggio in Scozia, ed è una di quelle che mi hanno fatto innamorare e cadere in questo vortice maltato e alcolico. È una distilleria particolare, situata a Kirkwall, la capitale dell Orcadi ed è la distilleria più a nord della Scozia (si trova di un classico tiro di sputo più a nord di Scapa, l’altra distilleria delle Orcadi). È una delle poche distillerie che fa il maltaggio in loco e usa anche torba locale. È davvero interessante visitarla: come i locali, è molto orgogliona del passato vichingo delle isole. In particolare, molte delle edizioni di whisky si rifanno a quei simpatici razziatori che erano i Norreni dei bei tempi andati. Sto pensando alle serie Warrior e Valhalla, dove han fatto uscire una pletora di whisky NAS (non-age statement) con nomi di guerrieri e divinità scandinave. Insomma, da questa descrizione uno si aspetterebbe un whisky viulento e aggressivo come un vero e proprio Harald Sigurdsson Hardrada, ma non è così. Una delle caratteristiche di Highland Park, invece, è quello di essere un malto molto bilanciato e rotondo. Un whisky alla Bisteccone Galeazzi, quindi. Continue reading “Highland Park 12 Y.O. (40%, OB, 2013)”